Affrontare il cambiamento pagando anche le rate del trattore

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Quando devi affrontare il cambiamento – e se non lo fai allora il mercato ti affossa – una opzione da non trascurare è quella di affidarsi alla visione delle generazioni più giovani.

E’ la storia e la lezione che ho appreso ascoltando recentemente il racconto del padre di un mio caro amico.

Italia del secondo dopoguerra, campagna veneta: c’è ancora moltissima mezzadria e le famiglie sono numerose perché nella stessa casa colonica vivono fino a 4 generazioni.

La famiglia fatica a sbarcare il lunario perché in casa ci sono ben 27 bocche da sfamare (hai letto bene: ventisette!), d’altra parte servono braccia per lavorare la terra…

Avendo ascoltato una conversazione tra i due fratelli (zio e padre) che fungono da capi famiglia, il padre del mio amico prende il coraggio a due mani e avanza una proposta:

Perché non compriamo anche noi un trattore? Quelli dell’altra famiglia l’hanno fatto e si trovano molto bene.”

Per tutta risposta arriva una raffica domande: “E cosa ci facciamo noi con un trattore? Hai visto quanti siamo in casa? Sai quanto costa un trattore? E cosa ne facciamo delle bestie che servono per arare la terra e trainare i carri?”

Il padre del mio amico però non si perse d’animo, aveva pensato già altre volte a quel momento e si era preparato.

Se compriamo un trattore, possiamo iniziare a pagarlo vendendo due bestie. Poi facciamo le rate. Per pagare le rate, cresciamo due vitelle e le facciamo diventare vacche da latte comete altre che abbiamo.

Vendendo il latte o il formaggio potremo fare tutto e risparmiarci tanta fatica”.

Ovviamente questa esperienza va contestualizzata, ma io trovo che si tratti di una grande lezione di economia: una mente ancora non “abituata” alle solite metodiche, ancora non schiava delle abitudini, offre una visione nuova e migliorativa.

Poi, certamente, sta a chi ha in mano le redini del gioco di capire e accettare di buon grado il suggerimento o di rigettarlo DANDO PERO’ UNA GIUSTIFICAZIONE CHE STIA IN PIEDI.

“Abbiamo sempre fatto così” non va bene, anzi: è un davvero un gran danno!

Ah, per la cronaca: il trattore venne acquistato e il latte ripagò molto bene e velocemente sia le rate che molte altre spese di quella fortunata famiglia…

E tu? Ti sei mai trovat@ in situazioni in cui hai dovuto affrontare un cambiamento importante, superato grazie a idee fresche e slegate dal'”abbiamo sempre fatto così”?

Dimmelo nei commenti!

Massimiliano

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