Pillole di Coaching #3. Ansia e Paura

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Come superare ansia e paura, è l’argomento del nuovo podcast appena pubblicato su SPREAKER, SPOTIFY, APPLE PODCAST e GOOGLE PODCAST.

Ansia e paura sono due reazioni molto differenti tra loro ma accomunate dall’idea/percezione di un pericolo imminente, che genera incertezza.

La Paura è causata da un meccanismo di difesa – fatto scattare dal nostro cervello rettile – che scatta in presenza o avvertendo un pericolo specifico e osservabile: insomma, so che ci sei e la cosa mi inquieta.

L’ansia invece proviene da un timore verso qualcosa di ignoto  o da stati emotivi negativi: dubbio, noia, rabbia e anche timidezza.

Si tratta di un diffuso e spiacevole senso di apprensione.

Purtroppo l’ansia può degenerare in stati patologici: per questo è sempre meglio rivolgersi a uno psicologo o uno psichiatra, cioè figure professionali più idonee a trattarla in questa forma.

Come dico sempre: qui m’interessano emozioni e stati d’animo in quanto COACH, ovvero figura professionale con una esperienza e preparazione specifica per definire, programmare e raggiungere i risultati che ci si prepone nella vita, nello sport e nel lavoro.

E come posso combattere e superare ansia e paura quando mi assalgono?

Facile a dirsi: con la DISCIPLINA!

Questa parola evoca pensieri non sempre piacevoli come: fatica, rigore e ordine direi. Per me però è sinonimo di risultato!

Con un piano d’azione ben strutturato e organizzato, con date precise di raggiungimento di ogni obiettivo, anche il più semplice, puoi davvero allontanare ansia e paura.

Per esempio: a me accadeva ogni volta che dovevo dare un esame universitario. La paura mi prendeva perché conoscevo materia e data dell’esame (quindi elementi oggettivi e riconoscibili).

L’ansia mi prendeva perché non sapevo se sarei stato interrogato dal docente titolare di cattedra (solitamente più “morbido”) o da uno degli assistenti (ben più agguerriti del docente ☹️), né quali argomenti avrei dovuto esporre.

Cosa mi ha aiutato?

Premesso che io studio molto di più adesso che non quando ero obbligato a farlo, mi ha aiutato lo studio costante e metodico, basato su un preciso piano d’azione che prevedeva addirittura quante pagine al giorno avrei dovuto studiare.

E non basta. Un altro elemento ha fatto per me la differenza: quando sentivo arrivare il dubbio, l’insicurezza, l’ansia mi chiedevo E se invece?…..

E se invece andasse tutto bene?

E se invece Le domande fossero semplici?

E se invece affronto l’interrogazione con sicurezza?

E se invece? È una domanda potentissima che ti aiuta ad affrontare le situazioni con un atteggiamento positivo e costruttivo.

Prova! E fammi sapere nei commenti se funziona 😉🤓

Una considerazione finale: poiché sia l’ansia che la paura sono dei campanelli d’allarme, se imparo a superarle possono diventare dei potentissimi alleati nell’aiutarmi a riconoscere le situazioni e le persone, annullando o riducendo al minimo qualunque effetto negativo potrebbero avere su di me.

Think about it! 

Massimiliano