Pillole di Coaching #5. La mente del principiante

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Il tema della mente del principiante mi appassiona molto perché lo lego alla forte emotività che questo stato mentale comporta.

Si tratta di uno dei pilastri della Mindfulness come enunciati da John Kabat-Zinn , un principio che, se applicato correttamente, ci può essere di grande aiuto nel cammino verso i risultati che vogliamo ottenere in qualunque campo di attività.

Come già accennato in un altro articolo, la nostra quotidianità è condizionata dalle nostre precedenti esperienze, diventate credenze limitanti. 

Non potrebbe essere diversamente! L’esperienza è fondamentale.

Ma, se in alcune situazioni le esperienze precedenti possono essere anche un salvavita (se attraverso la strada col semaforo rosso, rischio di essere investito), in molti altri casi rischiano di creare una routine che ci impedisce di progredire.

E’ come nella favola della rana bollita che tutti conosciamo molto bene.

Ma, allora come faccio a superare la paralisi in cui mi trattengono le abitudini radicate?

ASSUMENDO L’ATTEGGIAMENTO DEL PRINCIPIANTE!

Questo significa che invece di farmi ispirare dalle esperienze passate, le lascio andare cercando di osservare ogni cosa e ogni persona come se fosse la prima volta, senza né filtro né giudizio.

Lascia cadere ogni aspettativa che sia basata sulle esperienze passate!

Mi rendo conto che è impegnativo riuscire a non farsi condizionare dal passato, ma si tratta di un passaggio davvero fondamentale per procedere in direzione di quella crescita, quel miglioramento che sono necessari per il progresso.

Si, ma come fare per sviluppare una attitudine/mente da principiante?

Sei già stat@ principiante nella tua vita, questo è certo! E’ già accaduto che ti sia trovato/a ad iniziare qualcosa di nuovo, ad avere una nuova relazione, a cambiare lavoro o scoprire una nuova passione:

  • come ti sentivi?
  • quali pensieri prevalevano nella tua mente?
  • quali e quante domande ti ponevi?

Torna indietro col pensiero, viaggia nel tuo tempo e nel tuo passato; poi recupera quelle emozioni e prova a riviverle. Ecco, quello è il tuo modo di vivere l’attitudine del principiante!

E se non riesco? E se i ricordi si fossero affievoliti a tal punto da non riuscire a recuperarli? 

In questo caso ti resta una soluzione: PROVA A FARE QUALCOSA DI NUOVO, ADESSO!

(Che sia legale ovviamente! ;-))

Avere un’attitudine da mente del principiante è un grande dono e chiunque può svilupparla: aiuterà a superare ostacoli grazie a una energia e una creatività che sono impossibili da sperimentare quando si è presi dalla routine, dalle abitudini o dalle credenze limitanti.

E’ l’energia della scoperta, il senso e l’entusiasmo dati dalla meraviglia, come solo al principiante può accadere.

Condividi le tue impressioni nei commenti, vediamo come posso aiutarti a sviluppare questo bellissimo stato mentale.

Massimiliano