Pillole di Coaching #29. La Comunicazione efficace verso se stessi.

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Ti hanno mai detto che sei ESATTAMENTE ciò che pensi di essere?

Quella vocina persistente che senti nella testa, che non ti molla mai, quello che immagini o visualizzi, anche ciò che richiami alla memoria, fa parte della comunicazione intra-personale:

ovvero, la comunicazione verso se stessi.

Non va all’esterno, ma resta dentro di noi: NOI siamo allo stesso tempo chi parla e chi ascolta.

Ma anche quando tieni un diario o scrivi su un blog, di base stai comunicando con te stess@.

E proprio per questo è fondamentale controllare il linguaggio con cui ti esprimi: ogni singola parola.

E sai perché? Perché quelle parole costruiscono esattamente la tua realtà interiore e generano emozioni, stati d’animo e reazioni che condizionano inevitabilmente la tua vita quotidiana.

Pensa a questa frase: “sto male”. Hai usato il verbo essere per indicare una momentanea condizione fisica, ma il verbo essere indica una condizione permanente, definitiva.

Prova a dire: “mi sento male“: sentirsi poco bene è una condizione momentanea, passeggera, che non condiziona il fisico per un tempo indeterminato.

Le parole che pronunciamo generano la produzione di specifici ormoni (lo dice la scienza, io riferisco!); allora mi impegno a scegliere parole che generino ormoni che provocano in me reazioni il più possibile positive, come serotonina, ossitocina e adrenalina.

Questa sì che è comunicazione efficace verso noi stessi!

In altri podcast ti ho accennato al tipo di stati d’animo che quegli ormoni contribuiscono a generare.

Ma andiamo oltre: se non controllo cosa accade in me, come posso controllare come comunico con gli altri?

Parlando con le persone, mi sono reso conto che spesso sono molto severe verso se stesse, e questa severità non aiuta a migliorare l’autostima.

Le parole che utilizziamo per noi stessi possono essere come finestre, per aprirci al mondo, o come muri, per chiuderci al mondo.

E siamo sempre e solo noi a scegliere quali parole usare, a partire da noi stessi.

Per riuscire nell’intento di comunicare in modo corretto e positivo essendo efficaci verso noi stessi, sono due gli accorgimenti che è utile mettere in atto:

  1. Essere AUTO-EMPATICI => per comprendere le proprie emozioni con grande consapevolezza
  2. Essere ONESTI CON SE STESSI, fino in fondo.

E poi, è solo quando ha saputo tornare ai “pensieri felici” che Peter Pan ha ripreso a volare!

Ti lascio con una massima di James Allen: “Le circostanze non fanno l’uomo, semplicemente ne rivelano le caratteristiche. L’uomo, in quanto padrone del proprio pensiero, è sempre il creatore di se stesso e l’autore di ciò che lo circonda”.

E sempre James Allen ha detto: “L’uomo non attrae quello che desidera, ma quello che è“.

Tu cosa attrai?

Scrivimelo nei commenti…

Massimiliano