Pillole di Coaching #1. Concentrati sull’obiettivo

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Pillole di Coaching, puntata #1: come restare concentrati sui propri obiettivi in momenti impegnativi come quello che stiamo attraversando?

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Buon ascolto!

Trascrizione del testo:

Si tratta di suggerimenti pratici per affrontare meglio le sfide di ogni giorno, nella vita e nel lavoro.

Il tema della prima delle Pillole di Coaching è molto attuale: come si può rimanere concentrati sui propri obiettivi in momenti impegnativi come quello che stiamo attraversando in questi giorni?

Partiamo da una considerazione generale, ma secondo me molto opportuna: nella vita i momenti buoni e quelli sfidanti si succedono in continuazione: È IL NOSTRO ATTEGGIAMENTO CHE DEVE FARE LA DIFFERENZA!

Coi tempi che corrono, dobbiamo capire velocemente che la causa – in questo caso – è esterna, quindi non possiamo controllarla.

Dobbiamo però reagire, proprio per non perdere il focus sui nostri obiettivi!

“Perché dovrei affliggermi adesso?” Questa domanda retorica di OSHO mi aiuta molto nei momenti di crisi: se si tratta di qualcosa che posso controllare (un problema ha sempre in se la sua soluzione), non devo affliggermi ma AGIRE per risolvere.

Se si tratta di un evento che non posso controllare, non ha senso affliggersi proprio perché non lo possiamo controllare.

Cosa fare allora? Dobbiamo essere come l’acqua e adattarci al massimo al terreno che stiamo attraversando!

“Si Max, ma andiamo sul concreto per cortesia!”

Ok, ecco qui allora 5 suggerimenti semplici, ma che ritengo possano essere utili e offrire spunti per mantenersi concentrati sui propri obiettivi:

1. CONTINUARE A CREDERE IN SE STESSI!

Esatto, è una questione di fede ma non in senso religioso: hai iniziato il nuovo anno carico/a di motivazione e intraprendenza => non è adesso che puoi lasciar perdere, NON TE LO MERITI!!! 

Se può esserti di aiuto: ripensa a qualcuno dei tuoi successi, come ti sei sentito/a? Recupera quello stato d’animo, ti darà nuova energia!

2. LAVORA OGNI GIORNO SULLA TUA CONSAPEVOLEZZA.

Controlla il dialogo interiore: quella maledetta vocina negativa non può e non deve ingrandirsi nella tua mente, se glielo permetterai poi sarà davvero complicato cacciarla. Sopprimila in fretta!

Un’attività molto utile in questi casi è quella della meditazione informale, ovvero impegnarsi a essere presenti nel QUI ed ORA: pensa a quello che fai nel momento esatto in cui lo stai facendo. Quando agiamo col pilota automatico siamo ad elevato rischio di errore e perdiamo concentrazione.

La meditazione informale praticata attraverso la MINDFULNESS contribuisce certamente a recuperare concentrazione e a ottenere risultati migliori sia nel lavoro che nella vita quotidiana.

3. RESTRINGI IL FOCUS/CAMPO D’AZIONE.

Ormai se n’è andato ⅓ dell’anno solare (se tutto va bene, gli arresti domiciliari :-O ci verranno tolti a partire da fine Aprile…) e non puoi pensare di ricominciare a fare esattamente tutte le cose che stavi facendo prima, con un orizzonte temporale molto più ampio a disposizione.

Diventa importante qui fare una selezione – io ho completamente rifatto la mappa mentale del mio 2020 – e ripartire da un concetto tanto semplice quanto concreto: LESS IS MORE!

In questo modo, a ben pensarci, ottengo: + focus, + energia, + qualità e… + fatturato!

4. APPLICA LA REGOLA DELL’ 80/20 NELLE RELAZIONI PROFESSIONALI.

Ovviamente è importante mantenere rapporti con le persone, anche se le aziende sono chiuse o funzionano a regimi rallentati.

Se però decidi di concentrare un’azione di comunicazione empatica con il 20% dei clienti (che generano l’80% del tuo fatturato), potrai ottenere degli ottimi risultati alla ripresa.

A patto che la comunicazione NON SIA DI LAVORO (prova a condividere sensazioni, sentimenti, pensieri), quando le attività riprenderanno il loro ritmo queste persone saranno certamente più propense a ricordarsi del tuo atteggiamento e lo premieranno! 😉

Può sembrare un atteggiamento utilitaristico, ma è molto umano: premiamo tutti chi ci fa sentire meglio, è inevitabile!

5. PROGETTA QUALCOSA DI NUOVO. (Non per forza nel lavoro)

Quando si progetta qualcosa di nuovo ci si sente invasi dall’energia, riceviamo fortissimi stimoli. Potrai così approfittare dell’abbrivio ricevuto per operare con più focus e energia anche sui tuoi normali obiettivi quotidiani.

Bene, per concludere questa puntata delle Pillole di Coaching, ecco due cose a cui fare attenzione nel mettere in pratica quanto sopra:

a. Controlla il tuo stato d’animo, perché influenza le tue decisioni e le tue azioni in modo molto potente! Ho imparato che decisioni prese con uno stato d’animo di eccessiva euforia (difficile adesso, lo so!) portano a sovrastimare le proprie capacità, generando obiettivi al di fuori della nostra portata.

Succede così che – quando ce ne rendiamo conto – ci demotiviamo immediatamente e finisce tutto a rotoli.

Quando invece prendiamo decisioni con uno stato d’animo in stile depressione, beh, si tratta di obiettivi di scarso valore ma che generano lo stesso risultato: ci demotivano non appena recuperiamo un minimo di lucidità.

Lo stato d’animo ideale? Quello che si prova – per esempio – dopo la meditazione: presenza, consapevolezza, equilibrio.

b. Fai molta attenzione alle persone che ti circondano. La comunicazione empatica di cui parlavo nel punto 4 deve valere anche per chi ci sta intorno: famiglia, amici, collaboratori.

Sono le persone più importanti, soprattutto oggi! Pensa ai collaboratori: sei un imprenditore o un manager e guidi un team di lavoro. Se le persone che sono vicino a te si sentono coinvolte emotivamente nel progetto, risponderanno alla grande al momento impegnativo che stiamo vivendo, non credi?

Bene, se sei arrivato/a fin qui ne sono davvero felice, è segno che le Pillole di Coaching coinvolgono.

Lasciami un commento, lo leggerò con piacere!

Massimiliano