Pillole di Coaching #6. Oltre la convivenza forzata

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Il tema di questa nuova pillola è molto attuale, perché legato alla data del 4 maggio 2020: un vero e proprio spartiacque per la vita di tutti gli italiani.

Parliamo di cosa succede dopo la convivenza forzata.

Abbiamo trascorso le ultime 10 settimane in una condizione completamente anomala per la maggior parte di noi: 

– penso per esempio a una famiglia qualunque, che vive in un appartamento in città: ci si è trovati di colpo a condividere gli stessi spazi per un tempo molto più lungo rispetto alle abitudini.

Questo ha comportato una crescita naturale del rischio che si creassero delle tensioni.

– penso anche alle molte persone che si sono trovate improvvisamente isolate, che hanno potuto sentire meno il peso dell’isolamento solo grazie alla tecnologia.

Inoltre, il lavoro da casa – soprattutto in presenza di figli in età pre-adolescenziale – non ha potuto fluire regolarmente, generando situazioni di ulteriore stress e difficoltà organizzative.

Tutto però dipende da come abbiamo speso il nostro tempo in queste 10 settimane:

a. Se le abbiamo trascorse sul divano, saltando da una serie tv all’ennesima trasmissione di approfondimento sul COVID-19, allora l’unica speranza che abbiamo è che da domani possa tutto tornare come prima;

b. Se invece abbiamo utilizzato questo tempo che ci è stato donato – anche se in modo tragico e a carissimo prezzo, questo mi è molto chiaro – per rimettere noi stessi al centro, investendolo per acquisire nuove competenze, ripianificare i nostri obiettivi o fare nuovi piani se non li avevamo ancora fatti, allora c’è davvero speranza.

La Natura ha sempre trovato un nuovo ordine, raggiungendo livelli superiori di evoluzione, partendo dal caos.

Si chiama ENTROPIA – da un’estensione di significato della nota teoria della Termodinamica – ed è un fenomeno che può spaventare ma allo stesso tempo affascina molto.

Spaventa perché per il nostro cervello il caos rappresenta la totale mancanza di controllo, e quindi di ordine;

Affascina perché il nuovo ordine che ne risulta è fonte di nuove scoperte e di grande crescita.

Nella storia umana, penso all’Umanesimo e al Rinascimento, arrivati dopo il Medio Evo, o al boom economico scaturito dalla fine della 2a Guerra Mondiale.

La pandemia ci ha offerto una grande lezione dalla Natura, ma non posso pensare a quali gravi conseguenze potremmo ritrovarci a subire se non sapremo farne tesoro, rimettendo noi stessi al centro per migliorare quello che siamo stati fino a 10 settimane fa.

PERCHE’ NULLA SARA’ COME PRIMA, questo è certo!

Dopo la convivenza forzata – con altri o con la solitudine – possiamo scegliere di ripartire da noi stessi, con la grande consapevolezza che se diamo valore alla nostra unicità possiamo costruire un futuro davvero migliore.

E tu, come pensi di andare oltre? Come hai trascorso le tue giornate?

Raccontalo nei commenti qui sotto…

Massimiliano