Pillole di Coaching #32. La Flessibilità

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Sii saldo nelle tue decisioni ma rimani flessibile nel tuo approccio. Tony Robbins

Come ha detto anche Deborah Day, la flessibilità richiede una mente aperta dare il benvenuto a nuove alternative; insomma è la cugina stretta del cambiamento!

Ho già parlato in altre occasioni di cambiamento, dittatura delle abitudini e argomenti simili: si tratta della vita di tutti i giorni di ognuno di noi.

Oggi il tema lo affrontiamo partendo dalla soluzione (una delle…).

Come dice il grande maestro Tony Robbins: è importante essere risoluti nelle decisioni prese, ma è nell’approccio, nel percorso che serve dimostrare flessibilità.

Non mi chiedere il perché, lo conosci già:

– sai gestire le avversità?

– che idea di te hanno le persone con cui hai a che fare ogni giorno?

– come affronti opinioni e proposte diverse dalla tua?

– sei di mente aperta?

– sei “avvicinabile”?

Ti ricordi chi ha detto: “mi piego ma non mi spezzo”?

No, non è stato Rocky Balboa, bensì il celebre favolista Jean De La Fontaine per difendere un suo amico davanti al Re.

Altra cosa da chiarire subito: flessibilità non è resilienza.

Anche della resilienza ho già parlato in un podcast precedente, ma se vuoi davvero saperne di più puoi leggere i libri di Pietro Trabucchi: in Italia è il migliore sull’argomento.

Flessibilità è CAPACITA’ DI ADATTAMENTO.

Come ha detto il grande John Wooden (uno dei migliori allenatori di basket universitario di ogni epoca), la flessibilità è la chiave della stabilità.

Ecco una lista dei 5 risultati che otterrai mantenendoti flessibile:

1. Aumenti la credibilità verso gli altri => sanno di poter contare su di te;

2. Ottieni un maggiore riconoscimento personale e professionale;

3. L’impatto degli eventi esterni risulta molto ridotto;

4. Sfrutti ogni opportunità per crescere e migliorarti;

5. Prendere delle iniziative risulta più semplice, poiché hai una maggiore autostima e confidenza nelle tue abilità.

Questi gli effetti pratici dell’essere flessibili.

Ma io ho sempre fatto così!!! 

Ecco, se hai pensato queste parole in questa sequenza, allora hai appena vinto un buono per un suicidio gratis.

Non funziona!

Non funziona!

Non funziona!

Ma io ho sempre fatto così è lo stesso di suicidarsi!!!

In qualunque ambito ci troviamo, è fondamentale avere la mente aperta a nuove soluzioni e opportunità.

La strada non è mai tutta dritta e – te lo ripeto – la differenza la fa proprio come affrontiamo gli ostacoli.

Per venirne fuori ti propongo 3 semplici domande che ti possono far da guida:

1. Chi è importante? Conoscere CHI subirà l’impatto di scelte e cambiamenti può essere di aiuto proprio per quelle scelte.

2. Cosa è davvero importante? Cosa sta accadendo? Stabilisci delle priorità.

3. Qual è l’obiettivo? Le persone coinvolte ne sono consapevoli?

Ora, per ultimo, un avvertimento: attenzione all’eccesso di flessibilità:

     – rischi di confondere le persone con troppi compromessi e ne perdi la fiducia

Come evitare questo errore? Stabilendo PRIMA i limiti. Così non diventerai una banderuola!

Ah, dimenticavo: la flessibilità è molto importante per il tuo fisico.

Se è vero che “mens sana in corpore sano” allora:

     + fai esercizio fisico per avere una buona flessibilità di muscoli, ossa e tendini;

     + mangia in modo vario e colorato per assicurarti il più ampio spettro possibile di nutrienti;

     + medita!

Ma ne riparleremo, ok?

In che modo riesci ad essere flessibile nella vita di tutti i giorni?

Scrivimelo nei commenti…

Massimiliano