Pillole di Coaching #35. Fine anno 2020

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Che sia il migliore o il peggiore dei tempi, è il solo tempo che abbiamo. Art Buchwald (scrittore e umorista USA).

In quanti state pensando che finalmente è finito questo dannato 2020? Beccati vero? Parliamone…

Anno duro? Difficile? Inaspettato? Rubato? Usa l’aggettivo che più preferisci per definirlo: se è negativo, quasi sempre andrà bene.

Ma davvero ti serve mantenere questo sentimento?

Attenzione: io non intendo affatto sminuire le serie e pesanti difficoltà che si siamo TUTTI ritrovati ad affrontare. Io per primo, ok?

Voglio però invitarti  a fare insieme a me un ragionamento alla fine del quale mi dirai cosa ne pensi.

Innanzitutto una regola: il bicchiere non è MAI mezzo pieno o mezzo vuoto; dove non c’è acqua c’è aria.

Quindi, il bicchiere è SEMPRE PIENO!

Se adotti questa metafora, stai già iniziando a vedere la vita con una lente differente, che magari un po’ t’ispira e ti trascina a fare un mezzo sorriso.

Quante volte hai sentito pronunciare la famosa massima attribuita a Darwin sulla capacità di adattamento come la migliore arma per la proliferazione della specie?

Il 2020 ci ha senza dubbio dimostrato che la Natura vive di cambiamento e la specie umana non è esente dal doversi adattare alle nuove condizioni: sia che le abbia causate, sia che non le abbia causate.

Cosa abbiamo imparato?

1. Che siamo parte integrante di un sistema (lo sapevamo già ma ci mancava una vera consapevolezza),

2. Che influiamo sui cambiamenti che avvengono nel sistema e

3. Che subiamo anche noi i cambiamenti che provochiamo.

Dobbiamo – TUTTI – imparare che resistere non serve, perché non ci aiuta a sopravvivere, che essere resilienti ci può aiutare ma solo in minima parte.

Ci rialzeremo? Si, ma penso che sia fondamentale rialzarsi avendo – finalmente – imparato la lezione per andare oltre le vecchie routine, abitudini e stili di vita, migliorandosi.

Si chiama antifragilità, ed è un bellissimo concetto sviluppato dal pensatore e matematico libanese Nassim N. Taleb (e ti prometto che dedicherò un’intera puntata del podcast ad approfondirlo).

Per adesso basta che tu intuisca la portata di questa idea.

Al termine di un anno come questo, tra poche ore ormai, o abbiamo imparato la lezione, o saremo costretti a subire gli eventi perdendo così ogni opportunità per evolvere e migliorare.

Adesso capisci perché non riesco ad essere del tutto negativo sul 2020?

Io mi sento come uno che ha imparato molto: su me stesso, su cosa voglio veramente dalla vita, su chi voglio insieme a me nel mio cammino, sui valori che mi contraddistinguono.

Questi sono i giorni giusti per metterti davanti alo specchio e decidere che non avrai mai più paura, che abbraccerai il cambiamento e che – se lo vorrai – potrai essere fonte di ispirazione per chi ti sta intorno.

Per lavare la tua specie, per vivere in un ambiente migliore, per fare di questa Terra un posto migliore per chi verrà dopo di te.

E’ una missione? Si, lo è; ma come ha detto una volta Abramo Lincoln: “il miglior modo di predire il futuro è crearlo”.

Ti auguro un 2021 di forte consapevolezza, di BASTA SCUSE, di pugni in faccia alla paura e di vero, concreto cambiamento.

Massimiliano