La rana bollita. Una storia d’ansia, attacchi di panico e cambiamento – Marina Innorta

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Scoperto quasi per caso mentre cercavo nuovi titoli per la mia quasi proverbiale voracità di lettura, La Rana Bollita è un racconto che mi è molto piaciuto perché racconta in prima persona un percorso di cambiamento e rinascita.

Sembra paradossale, ma vivere senza grandi preoccupazioni a volte ci può portare comunque verso qualche sofferenza.

Ed è esattamente ciò che capita alla nostra protagonista:

una vita in apparenza normale, un lavoro stabile ma non entusiasmante, un matrimonio senza figli ma comunque felice, uno stile di vita senza grandi sfide.

Conosci la storia della rana bollita vero?

Vabbé, te la racconto velocemente: prendi una rana e prova a metterla in una pentola di acqua bollente, salta via all’istante! 

Logico no? Anche noi salteremmo via per lo scotto!

Ok, prendi la stessa rana e mettila in una pentola d’acqua fresca, ma con la fiamma del gas accesa: la rana si godrà l’ambiente piacevole.

Man mano che l’acqua si scalda, la rana godrà del tepore e – quando l’acqua sarà troppo calda – ormai la poverina sarà talmente “rinco” che non ce la farà a saltar fuori.

Ed eccoti servita una bella rana bollita…

Ecco, come la rana messa nella seconda pentola, la nostra protagonista non si stava rendendo conto che la sua situazione era in repentino, negativo cambiamento.

Così, arrivano ansia e attacchi di panico a sconvolgere questa vita in apparenza tranquilla: oltre due anni di grande sofferenza!

La soluzione?

Come sempre è dentro, non fuori: consapevolezza (mindfulness), attività fisica (corsa e yoga), amore e un sano periodo di distacco da un lavoro.

Un contributo l’hanno certamente dato anche le medicine, ma più di tutto il ribaltare tutto e crearsi nuovi obiettivi (da cui è nato il libro stesso).

La Rana Bollita è un libro di cui consiglio la lettura perché aiuta a vedere un percorso, offrendo così l’opportunità di riflettere e non perdersi d’animo, credendo in se stessi prima di tutto.

Ah, tranquilli, nessuna rana è stata vivisezionata per scrivere questo post.

Massimiliano