I concessionari d'auto hanno un piano B? Aspetti poco evidenti
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I concessionari d’auto hanno un piano B? Aspetti di un mercato del lavoro che cambia.

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Accordo Amazon-Fiat

La notizia è di quelle che faranno felici alcuni e renderanno tristissimi altri, non da subito magari ma con gli anni inciderà sul mercato del lavoro.

Scegli tu da che parte stare, ma ti consiglio di farlo subito: il mercato cambia!

Segui per un momento il mio ragionamento:
E’ stato da poco annunciato un accordo di collaborazione tra FIAT e Amazon per vendere le auto sul più conosciuto e-commerce (almeno dalle nostre parti, AlìBaba lo fa già da un po’…).

La notizia è spettacolare!
Immagina di metterti davanti al computer, configurare la tua prossima automobile e riceverla a casa bella infiocchettata dopo 15 giorni.

Presto non dovrai più farti il giro delle concessionarie sul mercato e sorbirti le chiacchiere dei venditori (son lì per aiutarti ma, diciamocelo, a volte esagerano con le parole…); potrai scegliere con tutta calma seduto a letto o sulla tazza del cesso o dove ti pare: pochi click e l’auto dei tuoi sogni arriverà da te.

Non dovrai più metterti in giacca e cravatta e uscire con la moglie impellicciata per andare a comprare una 500 (esagero, lo so, ma quanti ancora pensano che l’acquisto di un’auto sia una svolta importante della loro vita?)!

Avviene così ormai da anni per praticamente tutti i prodotti e servizi presenti sul mercato e di cui usufruiamo a casa nostra.

La VERA NOVITA’ è che finalmente si stanno rompendo dei tabù legati all’obbligo di frequentare determinate categorie di commercianti: fa parte della nostra storia di Italiani, abbiamo sempre avuto in casa qualche tipo di corporazione.

Certo, non sarà così da subito: su Amazon.it acquisti un coupon che ti porta in concessionaria (altrimenti sai che rivoluzione???), ma vedo che si è rotto – finalmente – un altro tabù.

E ti fanno anche lo sconto dal 20 al 33%….

Piccolo problema: e adesso?

Entro pochi anni i concessionari ancora presenti sul mercato, per stare al passo, dovranno ridurre le loro marginalità o non potranno più competere con l’egemonia di internet.

La filiera si accorcia.
Si perderanno posti di lavoro? Io credo di si.
Quanti? Molti!

Il mercato del lavoro è già in sofferenza così com’è…

Anche se ormai tutti sono attrezzati per dar servizio, perdere una parte del margine ricavato dalla vendita dell auto li spingerà a far pagare di più i tagliandi, i ricambi, eccetera.
Dovendo pagare noi consumatori finali tutto questo, ci metteremo alla disperata ricerca del meno caro.

E inizierà l’ennesima “guerra dei poveri”.

Non è uno scenario apocalittico!
E’ già accaduto in altri settori, dove la vendita online (dopo l’arrivo dei centri commerciali) ha finito di radere al suolo un sistema di piccoli negozi che aveva fatto fortuna fino alla fine degli anni ’90 del secolo scorso.

L’evoluzione tecnologica non la possiamo fermare. E’ un mercato del lavoro che cambia, non è un mercato in crisi.

– Possiamo subirla, e purtroppo moltissimi lo stanno già facendo (continuano a mandare CV alle aziende, oppure spendono soldi in benzina e li vanno a consegnare di persona – l’ho visto coi miei occhi ieri a Reggio Emilia!).

– Possiamo adeguarci, e proviamo a risparmiare qualcosa comprando in internet (magari dopo essere andati in negozio a provare taglia e modello. Che presa per i fondelli per i negozianti privati!).

– Possiamo cavalcare l’onda creando il nostro spazio e la nostra rete distributiva di prodotti e/o servizi.
Senza investimenti, senza perdite di tempo, con pochi click. Decidiamo così di diventare protagonisti di un mercato del lavoro che cambia, senza farci sopraffare, ma interagendo in modo costruttivo e – meraviglia delle meraviglie – aiutando le persone a migliorare il loro stile di vita.

Considera questo fatto: la TUA CASA è un’autentica miniera d’oro per moltissime aziende!
Non sarebbe più intelligente se tu diventassi il fornitore di te stesso?

E se questo sistema lo provi a duplicare puoi anche garantirti delle entrate economiche supplementari: si chiama Economia Collaborativa e funziona sul mercato da quasi 60 anni generando migliaia di nuovi posti di lavoro all’anno!

Davvero sei ancora disposto a far guadagnare gli altri rinunciando all’opportunità di farlo tu?

DECIDI SUBITO DI ESSERE PROTAGONISTA DI UN MONDO CHE CAMBIA!
Appoggiati a una struttura che ha quasi 60 anni di storia e che fa della formazione e della crescita le sue armi migliori per assicurarsi i prossimi 60 anni di crescita e di successo. TU PUOI!

Compila il modulo Contattami e potremo incontrarci con l’unico obiettivo di capire come aiutarti a raggiungere i TUOI obiettivi.

Ma i concessionari d’auto avranno un piano B?…..

seguici sui social network. grazie!
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2 comments

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