Achille piè veloce – Stefano Benni

Questa volta ho scelto di condividere l’esperienza della lettura di un romanzo invece del “solito” saggio, ma ovviamente c’è un motivo.

Amo leggere Benni fin dai primi tempi dell’Università: mi ha divertito moltissimo, mi ha fatto pensare, mi ha aiutato a imparare qualcosa me stesso.

La storia di “Achille piè veloce” è quella di un’amicizia tra “sfigati” che diventa un’arma potentissima per sconfiggere gli stereotipi della società di oggi: Ulisse che lavora in una casa editrice leggendo manoscritti e provando a sua volta a scrivere, e Achille, disabile condannato alla sedia a rotelle da un corpo da rottamare ma con un cervello molto ben funzionante.

L’incontro tra i due avviene per una forzatura provocata da Achille, alla disperata ricerca di un elemento esterno che lo aiuti a uscire dalla routine di una famiglia (ma non della madre) che non sa accettarlo.

Ulisse è alla continua, disperata ricerca di fonti di ispirazione per poter finalmente tornare a pubblicare qualcosa di suo e avere le risorse per aiutare la sua fidanzata extracomunitaria a stabilirsi in Italia regolarmente.

Tra riflessioni letterarie e insulti, l’amicizia cresce e diventa importante, anche se entambi sanno perfettamente che non ha futuro per via delle condizioni di Achille.

Nonostante questo, Ulisse riesce a regalare al suo nuovo amico una serie di emozioni che lo appagano e ne viene ricambiato con un romanzo breve che, pubblicato a suo nome per volere dello stesso Achille, sembra destinato a portare finalmente un po’ di fortuna e benessere finanziario a Ulisse e alla sua fidanzata.

“Achille piè veloce” non è un romanzo buonista: la disabilità di Achille non viene nascosta né descritta con toni “soft”; la “sfiga” di Ulisse è quasi fantozziana, ma alla fine ti rendi conto che si tratta – come per ognuno di noi – di un percorso, un cammino. La meta non conta niente.

L’unica cosa che conta davvero è quello che diamo o facciamo per gli altri, senza aspettarci nulla in cambio.

Persone che aiutano altre persone a vivere meglio…

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