Oltre sé stessi – Giorgio Nardone + Stefano Bartoli

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Oltre sé stessi. Scienza e arte della performance.

No, tranquilli, non intendo qui dare giudizi di merito: non sono io la persona più adatta! Gli autori son dei giganti della psicologia e del marketing strategico in Italia, io posso solo imparare…

L’obiettivo di questa pagina però è puramente divulgativo e vuole portare a conoscenza di chi la segue degli strumenti più idonei a sviluppare l’attitudine imprenditoriale.

Oltre sé stessi è uno di questi strumenti.

In termini di pubblicazione è recentissimo, questo vuol dire informazioni “fresche” e, soprattutto, pronte all’uso perché immediatamente fruibili visto che sono esposte in modo semplice anche se supportate da solide basi scientifiche.

Gli autori hanno creato un percorso che sembra fatto apposta per tutti coloro che mettono la loro professionalità al servizio della performance: allenatori, coach, psicologi, insegnanti e – perché no? – per gli stessi performer.

In fondo che male c’è a conoscere meglio gli strumenti utili alla crescita?

Gli ambiti, come si può ben immaginare, sono i più vari: sport (in primis direi) ma anche business e crescita personale.

Anche se nelle linee guida del MIUR per i docenti è presente l’educazione all’auto-imprenditorialità, vedo con allarmante frequenza (da padre di 2 adolescenti) che l’insegnante medio è fermo al paradigma programma/voto/giudizio finale.

Se la scuola non aiuta i nostri ragazzi, questi faranno una gran fatica a far emergere i loro talenti e le loro qualità.

Tutto questo meriterebbe uno spazio maggiore di approfondimento (spoiler: ci sto già pensando…) ma nel frattempo strumenti come Oltre sé stessi sono molto più che benvenuti!

Nello sport professionistico e nel business c’è molta più apertura, perché la continua ricerca del miglioramento, l’abbattere barriere, sondare costantemente i propri limiti sono elementi fondamentali (e non parlo solo di motivazione) e ampiamente acquisiti.

Se però guardo al mondo del lavoro, vedo comunque ancora un approccio “assistenzialista” da parte di moltissime persone: una recente ricerca realizzata in Italia riporta che circa l’87% di chi ha un lavoro da dipendente non è soddisfatto della propria posizione.

Quasi 9 su 10!!!

Servono strumenti, pazienza e molta educazione per ribaltare questa statistica che, personalmente, mi allarma moltissimo (ed è facile capirne il motivo).

Iniziando dagli strumenti, penso che Oltre sé stessi debba entrare di diritto tra i principali punti di riferimento.

Massimiliano