Il Tempo dei Nuovi Eroi – Oscar di Montigny

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Qualcuno una volta ha detto che siamo tutti filosofi (Antonio Gramsci). Ne “Il tempo dei nuovi eroi” il filosofo diventa eroe – appunto – e intraprende un viaggio di trasformazione che lo porta ad acquisire consapevolezza, autostima e leadership.

Oggi l’eroe non è necessariamente protagonista unico e assoluto ma più semplicemente diventa leader consapevole del gruppo di cui fa parte o del guppo che sta creando, perchè è lo stesso gruppo che gli/le riconosce le qualità per il titolo.

Il tutto all’interno di un sistema definito Economia 0.0, in cui chiunque ne fa parte è una sorta di eroe del suo tempo e del suo contesto. Riportando un’espressione di George Bernard Shaw: “Ecco la vera gioia nella vita: venire usati per uno scopo di cui voi stessi riconoscete il valore… Voglio essere utilizzato totalmente fino a quando morirò, anche perchè più duramente lavoro più a lungo vivo” (cit.).

Oscar di Montigny ci propone una sorta di viaggio che parte da se stesso, dalle sue esperienze personali, dai personaggi che ha incontrato e che hanno lasciato un segno importante nel suo cammino (il Dalai Lama per esempio). Durante questo viaggio, il protagonista del “Il tempo dei nuovi eroi” affronta un percorso di crescita che va dalla constatazione della situazione attuale, alla presa di coscienza, alla consapevolezza del proprio ruolo e del percorso che intende seguire per il raggiungimento dei propri obiettivi; passa dal superamento di  prove sempre più difficili, per arrivare finalmente alla realizzazione del sè.

In termini economici, in fondo Oscar è Manager in un grande gruppo bancario, questo significa che l’economia 0.0 e il suo intero sistema si muovono verso un concetto “etico” del profitto: l’introduzione del concetto di “right profit” nel senso di giusto, onesto, buono.
La rivoluzione qui si completa con una sorta di ritorno al passato dell’Umanesimo, in cui “l’uomo è il fine e l’economia il mezzo”: solo così l’economia si riaggancia alla realtà, non rimanendone più avulsa.

Il profitto, il proprio interesse, diventa quindi lo strumento primario per aiutare la propria comunità; cercare il proprio profitto aiutando altri a ottenere il loro è la nuova filosofia: “what goes around comes around”, sempre per utilizzare un’espressione di Oscar in una rivisitazione della famosa Regola Aurea di biblica memoria.

Una cosa molto interessante è il continuo ricorso che Oscar fa all’etimologia delle parole: spiegarne l’origine, oltre al significato, perchè siano inserite correttamente nel contesto in cui vengono utilizzate, aiutando il lettore a comprendere chiaramente ogni passo che l’eroe fa.

In estrema sintesi, questo potrebbe essere il senso dell’essere imprenditore oggi: il bene che fai ti ritorna. Grazie a Fiducia, Condivisione, Sostenibilità e Universalità – principi e valori della nuova economia – la realizzazione dei propri sogni passa dal bene per la comunità in cui l’eroe vive.

Grazie Oscar, è davvero tempo che venga Il tempo dei nuovi eroi.

MB